La fioritura delle magnolie di piazza Tommaseo a Milano: omaggio a primavera, bellezza e tradizioni

Alzi la mano chi non è mai passato di qui in primavera per scattare una foto (inconfondibile peraltro) della magnolia in fiore con la torretta sullo sfondo! L’angolazione di questa foto, in piazza Niccolò Tommaseo è tra le più famose della primavera milanese.

Ed eccoci qui: nella piazza che si trova tra via Mascheroni e via XX Settembre, un angolo di Milano che ormai in tantissimi conoscono, soprattutto per l’incredibile fioritura delle magnolie attorno alla metà di marzo che danno a quest’area riqualificata e ripiantumata nel 2017 un’aspetto ancora più poetico. Il Giardino Renata Tebaldi – perché così si chiama questo spazio verde – è un altro di quegli angolini nascosti che varrebbe la pena di visitare più spesso.

Qui a farla da padrone sono emozioni e sensazioni di tranquillità: seduti su una delle dodici panchine della piazza, si possono osservare i tanti alberi in fiore, la meraviglia del #blossoming (la fioritura dei boccioli, ovvero la rinascita primaverile degli alberi in fiore) e si può sperare di vedere qualche farfalla appoggiarsi sull’albero al centro della piazza. Proprio il “Cedrus Atlantica”, l’albero che campeggia là in mezzo, è stato voluto dalla Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Milano che ha appoggiato e finanziato il progetto per ripopolare la città di farfalle.

Una piazza magica, insomma. Quando mi fermo qui mi pare di sentire la voce dello scrittore e poeta (fu anche autore del più importante dizionario della lingua italiana durante il Risorgimento) che parla di bellezza, curiosità, di tradizioni popolari come fondamento del buon senso. Ecco, qui in mezzo a fiori bianchi o rosa tenui, la Milano frenetica e frettolosa sembra un po’ distante. Qui bisogna prendersi qualche minuto per sé, per guardarsi intorno e osservare le palazzine liberty sul perimetro della piazza: lo spazio fu intitolato a Tommaseo nel 1893, pochi anni dopo la sua morte, proprio per valorizzare gli edifici qui attorno. Oggi oltre a palazzi signorili, sulla piazza si affacciano anche l’Istituto delle Marcelline e la chiesa di Santa Maria Segreta.

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