Il giardino con caffetteria di Villa Necchi Campiglio, una perla nascosta nel centro di Milano

Ci si passa per una pausa di relax, ci si ferma per un caffè o un aperitivo a bordo piscina, si cammina tra serre, ortensie, rose bianche e quell’atmosfera chic che a me – lo confesso – piace tanto.

Villa Necchi Campiglio è un gioiellino di via Mozart: fu costruita attorno agli anni ’30 in quella zona di Milano che allora (e ancora oggi) era abitata dalle cosiddette famiglie bene della città. A realizzarla fu l’architetto Pietro Portaluppi per Angelo Campiglio, la moglie Gigina Necchi e la sorella di lei, Edda, che da Pavia arrivarono nel capoluogo e scompigliarono la vita mondana cittadina. La villa, in stile art decò, ha infatti un bellissimo giardino. Ma non solo. La piscina riscaldata nascosta tra alberi e verde, ai tempi, era la seconda costruita in città e la prima privata. C’è da pensare che fosse davvero smacco allora!

Piante secolari come magnolie e camelie, gerani, ortensie e altri generi di fiori e piante nascondono altri segreti… il campo da tennis che si raggiunge continuando a camminare lungo il viale di ghiaietta che porta sul retro della casa (oggi è utilizzato solo per eventi) e quelle serre che oggi ospitano anche la caffetteria. Come fosse un giardino d’inverno con il sole che filtra attraverso le vetrate che si affacciano sul giardino: qui ci si può fermare per un veloce caffè, un aperitivo in totale relax o un pranzo a base di pochi e selezionati piatti che strizzano l’occhio alla tradizione milanese con qualche aggiunta molto ricercata.

Che dire, vale la pena di venire a curiosare.

Per gli interni, invece, vi dò appuntamento… a un prossimo post 😉

 

Villa Necchi Campiglio si trova in via Mozart, 14

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