Prima della «Prima»: il tour del museo del Teatro alla Scala di Milano

Opere, balletti, concerti, spettacoli per bambini: il Teatro alla Scala di Milano si mette in mostra, come da tradizione, il 7 dicembre.

Con la «Prima» di Sant’Ambrogio inizia la stagione del teatro: lampadari che scintillano, velluti carminio rimessi a nuovo, signore in abiti lunghi, folle di giornalisti, il foyer che si riempie di chiacchiericcio, poi il buio in sala, le prime note dell’orchestra, il sipario che si alza (nel 2017 va in scena l’opera «Andrea Chénier» di Umberto Giordano, diretta da Riccardo Chailly). La «Prima» è l’evento per eccellenza a Milano sia per chi ama questo genere di spettacolo, per chi lo critica, per chi si appassiona ai look della serata, alla musica, alle “stecche” degli artisti, per chi protesta. Insomma, un po’ per tutti i milanesi.

C’è chi la vive in sala, chi in tv, chi assiste alla «Prima diffusa» che da sette anni coinvolge i milanesi in luoghi pubblici della città. Per il 2017, sono 27 (qui l’elenco completo) tra cui il vicinissimo Ottagono in Galleria Vittorio Emanuele II, poi il Teatro Dal Verme (dove però bisogna ritirare i biglietti), Palazzo Litta Cultura (con prenotazione obbligatoria), la Fondazione Feltrinelli in via Pasubio, l’Auditorium Gaber e Villa Pallavicini, BASE culturale in via Bergognone, il Terminal 1 dell’Aeroporto di Malpensa.

E chi non riesce ad esserci per il ponte di Sant’Ambrogio e Immacolata? C’è sempre la possibilità di visitare il Museo del Teatro: è situato nel Casino Ricordi a cui si accede subito a sinistra degli ingressi principali della piazza. Conserva una ricca collezione di costumi di scena, bozzetti scenografici, lettere, ritratti, autografi e strumenti musicali e antichi. Quattordici sale piene di fascino tra busti in marmo e ritratti di numerosi compositori, direttori d’orchestra e artisti degli ultimi due secoli da Toscanini alla Callas.

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