Palazzo Visconti Milano, quattrocento anni di storia tra intrighi e fasti nobiliari

Ci sono posti nel centro storico di Milano che comunicano rispetto a prima vista. Così per me è stato fin dalla prima visita a Palazzo Visconti. Ci troviamo appena dietro piazza San Babila, nella via che collega corso Monforte a via Borgogna. Attraversare il portone di via Cino del Duca non è cosa da tutti i giorni Questo meraviglioso palazzo, infatti, di solito è chiuso al pubblico: apre solo in occasione di eventi e occasioni particolari. E in quei casi, se vi capita, conviene non lasciarsi scappare l’occasione. Perché? Provate a dare uno sguardo alle foto qui sotto e lo capite subito.

La prima cosa che colpisce è il cortile con quella bellissima statua incastonata all’interno di una finta grotta e posta proprio al centro delle arcate che a me ricorda un po’ per atteggiamento la Venere di Milo. La storia di Palazzo Visconti, prima Palazzo Bolagnos dal nome del nobile spagnolo che lo fece costruire, è ricchissima e fatta di intrighi e fasti nobiliari: per conoscerla tutta, vi consiglio di leggerla qui.

Nel cortile, nello scalone d’onore, nelle sale c’è tutta la storia di quattro secoli di eventi e personaggi illustri che sono passati di qui. Cinque le sale che sono aperte al pubblico e che negli anni d’oro hanno ospitato feste da ballo, incontri, concerti: si dice che il regista Luchino Visconti da bambino fosse affascinato dagli spettacoli che si organizzavano in questi ambienti, si racconta di un concerto di un giovane Wolfgang Amadeus Mozart, di ripetute visite di Alessandro Manzoni.

 

Ecco. Entrando a Palazzo Visconti è come se quello scalone, quesi soffitti affrescati in un certo senso riuscissero a raccontare e trasmettere tutta questa storia e la voglia di conoscerla.

 

Palazzo Visconti si trova in via Cino Del Duca, 5

Lascia un commento