Il ristorante Al Laghett porta in tavola i gusti e i sapori della vecchia Milano

Ultimi scampoli d’estate, il sole che all’ora di pranzo scalda ancora, la voglia di stare all’aperto e gustarsi una giornata all’aria. Bastano pochi chilometri fuori città fino a Chiaravalle per trovare al Ristorante Al Laghett un’alternativa che fa proprio al caso. Ci si può arrivare in bici attraverso il Parco della Vettabbia o in auto.

Il ristorante, una vecchia osteria milanese nata nel 1890, conserva ancora tutto il fascino «di una volta» a partire dall’insegna, poi il giardino che in piena estate ospita tavoloni in legno sotto un pergolato di glicine, i piatti di salumi e la pasta fatta in casa, tutti con prodotti freschi dell’orto. Gestito dagli eredi della famiglia Gerosa, propone piatti della cucina milanese dagli antipasti a base di fiori di zucca o fichi, primi di ravioli, pappardelle o il classico risotto alla milanese al salto, fino a ossibuchi e (in inverno) cassoela o bolliti con polenta. I dessert sono rigorosamente fatti in casa e sembrano anche quelli «di casa» tra tiramisù, panna cotta e le classiche torte rustiche fatte con frutta fresca.

Un posticino di quelli top da provare in estate all’aperto, ma anche in queste giornate fresche per gustarsi tutto il calore dei primi weekend d’autunno.

Ristorante Al Laghett si trova in via Sant’Arialdo, 126

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