Il villaggio operaio di via Lincoln: a Milano case colorate e giardini nascosti da scoprire

Sembra un po’ Liguria, un po’ Sicilia per i suoi colori e il suo stile. Per qualcuno è la Portobello Road italiana. È via Abramo Lincoln a Milano: il villaggio operaio, il quartiere giardino, le case arcobaleno.  

Cento metri di strada ricchi di colori, fascino, atmosfera e… silenzio. Qualcuno conosce la via, molti l’hanno sentita nominare, in tanti ci sono passati. Ed era da tanto che volevo curiosare anch’io: per fare un tuffo nei colori, nelle facciate rosse, gialle, lilla, azzurre abbellite da vasi di fiori, palme, piante di melograno e vite. 

La storia del «quartiere giardino» inizia nel 1879, con la fondazione della Società Edificagrice Abitazioni Operaie che qui voleva dar vita all’esperimento di una città ideale. Costruito fra il 1884 e il 1892 su un’area dismessa delle ferrovie di Porta Vittoria, di quel villaggio con orti e giardini «a misura d’uomo» ne resta solo il primo nucleo: il resto del quartiere non fu mai completato. 

Ma tanto basta a mettere mano alla macchina fotografica, sgranare gli occhi e trascorrere un’ora avanti e indietro alla scoperta di una piccola parte di storia cittadina. 

 

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