Archivio di Stato, i documenti che raccontano Milano: un tesoro da scoprire

Prima di visitare l’Archivio di Stato mi ero chiesta come avrei fatto a raccontare un luogo che ha secoli di storia, contiene circa 50 chilometri di documenti affiancati uno accanto all’altro «di taglio» e dove in verità non si vede quasi nulla.

Ecco. Questi dubbi sono scomparsi. Il palazzo del Senato dove ha sede l’Archivio di Stato ha un fascino incredibile: ci sono stata in un sabato mattina di pioggia, ho approfittato delle visite guidate dei volontari del Touring Club e mi sono appassionata alla storia che è racchiusa in questi due cortili.

Luogo di formazione dei sacerdoti nel ‘600, poi per cinque anni palazzo del Senato (da cui il nome della via), dopo la metà dell’800 diventa il palazzo degli Archivi. La storia si sente tutta, dalle prime gigantesche mappe di Milano settecentesca (le vedete nella prima saletta subito a sinistra dell’entrata) alle riproduzioni di una manciata di documenti antichi che raccontano di buffe dispute lungo il Po ghiacciato o di uno dei primi preziosissimi provini di tessuti e colori sartoriali o ancora della firma autografa di Napoleone su un foglio di pergamena insolito per la sua epoca (nel Palazzo – tra l’altro – potrebbe essere conservata l’unica ciocca di capelli di Bonaparte, ancora da analizzare però).

Di noioso nel racconto della mia guida non c’è nulla. Anzi. Lo scetticismo dell’inizio se n’è andato tutto, soprattutto dopo essere salita al piano superiore e aver visto una delle stanze con migliaia di faldoni di documenti notarili, solo alcuni dei tanti atti pubblici che sono conservati qui dalle provincie di Milano, Lodi, Monza e Brianza, e che sono tutti consultabili su richiesta.

Insomma, la visita vale ed è una sorpresa continua sulla storia di Milano. Ma non solo.

Ah! Dimenticavo: subito a sinistra del portone di ingresso c’è un altro pezzo di storia milanese, la prima buca delle lettere della città 📮

 

L’Archivio di Stato si trova in via Senato, 10

Visite guidate Touring Club: sabato mattina dalle 10 alle 14 (ultimo ingresso ore 13)

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