Sulle tracce di Giovanni Muzio: vi porto a passeggiare tra i 56 edifici che hanno rivoluzionato Milano

Giovanni Muzio per chi non è un esperto di architettura è un nome tra tanti. E lo era anche per me, fino a pochi giorni fa. Poi ho scoperto l’architetto, i 56 edifici che ha lasciato in dote a Milano, la rivoluzione che ha portato alle facciate degli edifici tra il 1920 e il 1940: tutto perché è stato uno dei più profondi conoscitori innamorati della città.

Giovanni Muzio, classe 1893, promotore del movimento artistico del Novecento, è stato uno dei più rivoluzionari architetti italiani: a lui è dedicato un contest fotografico promosso dall’Archivio Muzio e dal Politecnico di Milano in occasione del centesimo anniversario della sua laurea (per partecipare basta condividere su Instagram una o più foto delle opere milanesi di Muzio con il tag #muziomilano, #polimi e uno dell’edificio fotografato). La mia scoperta di questo straordinario autore di edifici e innovazioni architettoniche avviene in una domenica pomeriggio qualsiasi: una passeggiata con gli Instagramers Milano basta per avere una leggera infarinatura. Il resto poi viene da sé.

Il ‘viaggio’ inizia dalla più rappresentativa delle opere di Giovanni Muzio perché si tratta della prima realizzata in città. La Ca’ Brutta a cui ha lavorato nel 1922, all’angolo tra le attuali via Turati e via Moscova. Con questo palazzo, Muzio introduce il concetto di complesso residenziale e l’opera diventa uno dei capisaldi dell’architettura in Italia. Realizza due piani in travertino, copre la facciata con intonaco grigio che all’epoca ancora non veniva utilizzato, realizza delle terrazze e un garage sotterraneo. Una rivoluzione per il tempo e per chi si occupa di architettura; per me che ne so poco, solo un edificio da ammirare nei dettagli: quelli che trovate nelle foto più sotto… dove ci sono i dettagli anche dell’Angelicum (il Convento di Sant’Angelo), della Casa dei Giornalisti e delle Case Bonaiti e Malugani.

Ma per scoprire tutte le opere di Muzio, non vi resta che scaricare la mappa e girare per la città… Buona scoperta!

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Per tutte le informazioni sul contest fotografico (fino alle 16 del 18 febbraio), leggete qui e qui.

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  1. […] date uno sguardo ai palazzi con l’architettura di Giovanni Muzio (se non sapete chi è, cliccate qui). Il terzo chilometro è dietro l’angolo: appena superata piazza Tricolore, siamo in già in […]

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