Milano, the Italian city where people read more

Milanesi popolo di lettori. Strano a dirsi, eppure è proprio così… non c’è da stupirsi più di tanto se in metropolitana ci si imbatte in passeggeri accaniti che rischiano di dimenticare la fermata a cui scendere, nè se l’abitudine dei milanesi a leggere infrange le barriere della carta e si snoda tra schermate dei sempre più diffusi ebook digitali. Lo svela una ricerca commissionata da Amazon.it che stila la classifica delle città italiane in cui si leggono più libri. E così mentre i numeri dei quotidiani si contraggono sempre più (il totale dei lettori dei quotidiani nel terzo quadrimestre 2012 -dicono i dati Audipress- si attesta a poco più di 21milioni con una riduzione del 6,7% rispetto alla rilevazione precedente), la passione per romanzi, manuali di tecnologia o self-help, volumi dedicati al benessere di corpo e mente non conosce momenti di ombra. O quasi. 
Su 48 città italiane con almeno 100 mila abitanti, Milano si posiziona come leader incontrastata, seguita a breve distanza anche da Trento e Firenze dove il libro più venduto è lo scandaloso ‘Cinquanta sfumature di Grigio’. A Torino, invece, pare amino particolarmente cucinare: all’ombra della Mole si vendono più libri di cucina che in qualsiasi altra città d’Italia. Tanto i torinesi si mettono ai fornelli, quanto i triestini si affidano ai romanzi di fantascienza. Romantici gli abitanti di Piacenza, che scelgono storie di sentimenti. 
Pratici i pescaresi che comprano soprattutto volumi di self-help e dedicati al benessere di corpo e mente; mentre sembrano attenti al business gli abitanti di Trento: città in cui prevale l’interesse per volumi come The Three Worlds of Welfare Capitalism Comunicare con Twitter: Creare relazioni, informarsi, lavorare (Web & marketing 2.0).

 
 

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