Praise of slowness

E’ la neve, poesia che silenziosa si posa sopra di noi e non fa rumore. Un elogio alla lentezza che costringe a rallentare il folle ritmo della nostra corsa. Ci consente di guardarci dentro meglio e intorno con più attenzione. Avete notato come le città si riscoprono paesi in queste situazioni di “bisogno”? Quando anche solo la camminata deve assumere un’andatura a rilento, quando il passo incerto porta a osservare gli altri. Persone di cui quotidianamente non noteremmo nemmeno l’esistenza, rapporti umani che ignoreremmo. Sappiamo approfittare di una tempesta di neve, ad esempio, per guardare fuori dal finestrino dell’autobus e vedere le bellezze di una città che attraversiamo ogni giorno, ma che tralasciamo di osservare?
pupazzo alberello
The snow, quiet poetry that rests upon us, without noiseA tribute to peace and that sense that forces to slow down the crazy rhythm of our raceIt allows us to see things better and look more carefully around. Did you notice how the city rediscover itself in these situations of countries “need“? When uncertain step requires to watch each other... Take advantage from a snow storm: for example, just look out the bus window and see the beauty of a city that you cross every daybut you don’t observe.
albero tetti

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