Learning from that American civil religion

Stavo curiosando un po’ in internet e mi sono imbattuta in un articolo (lo trovate sul New York Times) che mi ha fatto pensare… in particolare l’incipit che suona più o meno così: “Lo ha fatto Benjamin Franklin; lo ha fatto Harrison Ford; tutta la vita degli americani è fondata sulla fede che gli altri possano farcela e da umili origini scalare la vetta fino a conquistare i posti più in vista. Il ritornello dei Jefferson “Movin’ on up” non è solo la canzone di una sitcom, ma è una religione civile”.
Ecco.
E’ la forma mentis che ci differenzia dagli americani. Che hanno i loro pro e i loro contro, tanto liberali quanto conservatori e bigotti, tanto cosmopoliti quanto chiusi in loro stessi.. ma con un pregio che forse nessun altro popolo al mondo ha. La capacità di guardare alle più alte vette con la convinzione che lassù si può arrivare con una fede (a volte dannatamente cieca) nella meritocrazia. Noi affossati nel nepotismo, nel clientelismo, nel magna-magna nostrano non riusciamo a guardare lontano. 
Nel terzo trimestre del 2011 – ci dice l’Istat – è salita ancora l’incidenza della disoccupazione di lunga durata (cioè di chi non ha un lavoro da più di 12 mesi) raggiungendo il 52,6%: un dato che, in assenza di un’inversione di marcia, rischia di far lievitare la quota dei cosiddetti ‘inattivi’ ovvero di coloro che hanno smesso del tutto di cercare un lavoro. 
E il numero degli ‘arresi’ rischia di crescere vorticosamente soprattutto nei prossimi mesi. Non sarebbe però il caso di imparare in questo dagli americani? Da quella volontà di non perdersi d’animo e tentare sempre di risorgere? Per trovare lavoro non basta, ma lo spirito con cui si affrontano (anche le difficoltà) aiuta. Non è forse vero che gli head hunter suggeriscono ancor prima di presentare un curriculum ricco di farsi vedere con tanta voglia di fare?
noncosamacome copia
I was browsing through internet and I found an article (see here) that make me think. The incipit is inspiring: “Benjamin Franklin did it. Henry Ford did it. And American life is built on the faith that others can do it, too: rise from humble origins to economic heights. “Movin’ on up,” George Jefferson-style, is not only a sitcom song but a civil religion”.
That’s the American peculiar style. Their strength of will, their faith (sometimes bloody blind) in meritocracy. Instead of the Italian nepotism and the typical national magna-magna. Long-term  Italian unemployment is raising higher and higher and -about me- ‘inactive’ people could become ‘given up’. Could we learn from that American civil religion and try to get better?

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