Workplace bullying brings serious damage to us

Il mobbing provoca morale basso, malumore, ansia e -pare- sia responsabile del 30-50% di tutte le malattie legate allo stress sul posto di lavoro. Ma non solo. Si tratta si un fenomeno che affligge non solo in ufficio, ma anche soprattutto a casa. Non direttamente certo, ma nei rapporti con le persone che vivono con noi. Quante volte tornando a casa abbiamo sfogato sul partner la nostra ansia lavorativa? Per una riunione troppo lunga, per una firma che non arriva, per un collega che fa piccoli dispetti. Ecco anche quella è una forma di mobbing, magari più subdola ma che mette in crisi spesso gli affetti e la serenità domiciliare: là dove dovrebbe ergersi il santuario della tranquillità, la casa diventa il ricettacolo di ogni genere di tensioni, là dove dovrebbero albergare conforto e solidarietà (una sorta di ‘me e te contro il mondo’) troviamo stizza e parole taglienti.
Il motivo pare essere proprio nel lavoro: non solo certo, ma in buona parte le nostre ansie derivano dal luogo dove trascorriamo la maggior parte della nostra vita. Chi mette in dubbio la nostra integrità, la capacità di svolgere bene il lavoro, chi blocca una promozione o un aumento di stipendio non fa che ridurre a brandelli la nostra fiducia. 
Non sarebbe allora più facile allontanarci un po’ dal lavoro, riuscire a prendere le distanze adatte, consapevoli che quella situazione comporta solo gravi danni a noi, alla nostra famiglia, al nostro fidanzato (o fidanzata), alle nostre relazioni sociali?
Già perché quando si è vittime di una situazione di stress, anche avvicinarsi ad altri in modo consapevole e sereno diventa l’impresa più faticosa da gestire.
fotoletto copia
Workplace bullying results in low morale, bad mood, anxiety and -apparently– is responsible for 30-50% of all stress-related illnessesBut not onlyIt’s a phenomenon that affects not only the officebut especially at home in dealing with people who we live. Home is supposed to be the sanctuary of tranquility, the lodge of comfort and solidarity (a sort of ‘you and me against the world‘).
The reason seems to be right in the work: not only certain, but most of our anxieties arising from the place where we spend most of our livesWho puts into question our integrity, the ability to do the job, who blocked a promotion or a raisedoes nothing to reduce our confidence in tattersBeing persistently bullied brings a serious damage to us. So wouldn’t be easier sometimes to get away from work, being able to set a distance between the office and our familyour boyfriend (or girlfriend), our social relationships?

Lascia un commento