Where the communication runs

Dodicimila libri. Tanti sono, secondo il Museo della Comunicazione di Berna, i testi che ciascun abitante della Terra dovrebbe leggere se utilizzasse tutti i dati che in una giornata circolano sul web. Una biblioteca di informazioni ciclopica dove si trova di tutto. Ma soprattutto dove si trovano persone. 
Come a dire: se non sei su internet non esisti. 
Utile, certo. Spersonalizzante, a volte. Intimo, per niente. Pubblico, ça va sans dire. Stressante, di sicuro. Una specie di cane che si morde la coda, un circolo vizioso, un refrain che porta con sé pro e contro. Siamo per caso talmente insofferenti alla non-connessione da essere diventati malati di internet? 
Se forse è ancora presto (rispetto ad altri Paesi ben più ‘tecnologici’ del nostro, ma non rispetto ai tempi della comunicazione) per poter decretare l’esistenza o meno di un individuo solo perché presente su un qualsiasi social-network, c’è chi se sul social-network non c’è si sente escluso. Ne parlavo con un’amica a pranzo. Complice la crisi, la difficoltà delle aziende di vendere i propri prodotti, la necessità di farsi conoscere e il taglio netto di investimenti per la pubblicità, le società piccole o grandi che siano stanno diventando sempre più digitali. Sembra che sia in atto una corsa a crearsi una pagina internet, un blog, un profilo su uno qualsiasi del social più comuni e quando non basta i profili diventano due, tre, quattro. Come accade esattamente per ognuno di noi, anche le aziende non possono e non vogliono mancare là dove la comunicazione corre sempre più veloce. Perché è proprio questo quello che fa più paura. Il “non-esserci” dove le cose succedono. Ovvero online. Non essere presenti dove le autostrade di informazioni trasportano nomi propri e nomi di aziende, esperienze, know-how, pratiche commerciali, offerte. E per chi sul business ci fonda le proprie radici e la propria sopravvivenza, esserci è un imperativo per essere pronti in prima fila al foglio di via della crisi.
photosnok copia
What about communication and the necessity of any kind of people and business society to be on the web? Economic crisis, big difficulties to sell products, be known worldwide urge small and big companies to create a profile and feed it with lots and lots of information. The reason is to be where the communication runs and starts up again when the crisis will be over.

Lascia un commento