It’s severity season: rate 7% instead of heels 12

C’è chi in questi giorni di cambio di governo è già pronto a rimpiangere il vecchio esecutivo, chi si lamenta del tono da professorone universitario del nuovo premier e fa l’occhiolino ai tempi che furono, quando bastava una battuta di uno dei ministri per creare il titolo del giornale; chi fa i calcoli al supermercato per non sforare nelle spese “con quello che ci aspetta meglio essere previdenti” e chi anche per comprar un vestitino nuovo ci pensa due volte. A ben guardare quei tempi di leggerezza son andati. A pensare a quel che ci aspetta la parola più adatta sembra essere quella che in questi giorni nelle colonne dei quotidiani si spreca: rigore. Ormai da Mario Monti in giù è tutto un rigore. Dicevano bene alcuni colleghi: lui con il suo loden blu (solo a volte verde bottiglia), le sue poche parole, l’ironia sottile, il sorriso stentato ci ha già influenzato. 

Sarà casuale, ma basta guardarsi intorno.
A Milano è tornata la nebbia. E non si vedeva da un po’. E non solo perché le temperature erano rimaste così alte tanto da costringerci ad andar in giro in mezze maniche fino a metà ottobre, ma proprio perché quella coltre grigiastra e bagnata non era più uno status per i milanesi. Invece ora tutti lì -di nuovo- a strizzare gli occhi, a far capolino quatti quatti nelle strade avvolte in un manto che lascia il futuro avvolto nel mistero, costretti ad avanzare a non più di 30 all’ora stando ben pronti a frenare.
fotocastello copia

Le signore poi sono tornate a indossare il tubino nero al ginocchio, un “vecchio” classico, un must, un passepartout che più passepartout non si può e che si adatta perfettamente al rigore della stagione in corso. C’è chi ha rispolverato quella giacca che non è vintage né tanto meno “fuori moda”, è proprio inizio anni ’90.. l’ha riscoperta nell’angolo dell’armadio, tolta dal cellophan e riadattata con una camicia bianca e un paio di orecchini la indossa con rigore, perfettamente. Di tacchi vertiginosi poi non se ne vedono, scarpe alla moda sì ma comode e fatte per correre e barcamenarsi tra i vari impegni. Altro che tacco 12 quello che va di moda davvero è il tasso 7 (per cento, come i Btp).

Sì insomma, il rigore la fa da padrone. Avete provato a guardarvi intorno? Eccovi… siete lì seduti al ristorante e controllate i prezzi scritti sul menù prima di ordinare. 
foto auto in tangenziale copia 
There’s a new word that any kind of newspaper in Italy is using to describe what we are expected to find in our future: severity. It’s not only about economy and the financial crisis, it’s about our life and what we need to be in harmony with ourself and our families. Maybe it’s not casual, but in Milan the fog is come back, women are wearing black pencil skirts, no high heels and old jackets. It’s not casual, but it’s autumn-winter season.

 

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